1) Non aver mai avuto il coraggio di Leonida nella battaglia delle Termopili ed aver voltato le spalle ad amici che mi stava difendendo senza neanche rendermene conto.
2) Non aver avuto la sagezza di Hammurabi nel riuscire a dare regole alla mia vita.
3) Non riuscire a fare come Cesare, ad ammettere i miei errori. ( è dai nemici, non dagli amici, che le città imparano la lezione di costruire alte mura [Aristofane])
4) Non avere il coraggio di alzarmi ed andarmene per vedere i luoghi che m'interessano ( Atene, Cupertino) come Tucidide per paura di perdere le persone a cui voglio bene.
5) ( Questo è un difetto) Avere davvero il coraggio di morire per la mia donna come Marco Antonio.
6)Non essermi mai dedicato completamente all'alchimia ( di questo ne riparleremo più volte) come invece fece il Grande ( notasi la maiuscola) Nicolas Flamel ( almeno lui c'è arrivato alla lapis philosophorum)
Diciamo che per oggi può bastare, ci sentiamo AD MAIORA.
P.S. in ogni post vi scriverò qualche celebre frase latina ( purtroppo non conosco il greco, visto che vado al liceo scientifico, ho 14 anni!! ora dovrò anche iniziare la seconda) partiamo con una delle mie preferite, di Tito Maccio Plauto :
DUBIUM SAPIENTIAE INITIUM.
intelligenti pauca.


Nessun commento:
Posta un commento